Lucrezio, Seneca, due scrittori diversissimi, catalogati nelle distanti fazioni di stoici ed epicurei, in questo libro vengono messi a confronto per discutere, con noi, oggi, della felicità, del tempo, della vita e della morte.

E Dionigi dimostra come sia possibile trovare, nelle parole di due uomini vissuti molti secoli fa, le stesse domande che ci riguardano. Perchè sono le domande, ad essere importanti, più delle risposte, in  questo libro, che dimostra come la forza e l'intensità delle domande sull'uomo e sul suo destino siano decisive, anche quando le risposte sono differenti. Vissero in tempi diversi, Seneca  e Lucrezio, li accomunò l'esigenza di riflettere sul mondo, di comprenderlo, e il senso profondissimo di una responsabilità, esercitata poi nella scrittura.

La vita è venuta a trovarli, loro non sono sfuggiti, di fronte alla vita e alle sue durezze hanno mostrato la grandezza dell'uomo, disarmato da fedi soprannaturali, ma capace, grazie alla pietas, di trovare un senso alla sua vita.

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Biografia

Sono nato nel 1970. Vivo a Paternò, città di cui sono stato sindaco dal 2012 al 2017. Laureato in lettere classiche, insegnante per molti anni (un lavoro bellissimo), adesso dirigente scolastico.
Ho iniziato il mio impegno ecclesiale nei gruppi francescani, di cui ancora faccio parte, quello politico nella Rete, negli anni '90, insieme a quella generazione di siciliani che si è persuasa di riuscire ad assistere alla fine della Mafia, e perfino di contribuirvi. Lo penso ancora.
Mauro Mangano

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