Gabriella Caramore ha scritto un bel libro intitolato Pazienza, ricchissimo di spunti su molti temi, dalla concezione del tempo ad una certa idea di cristianesimo... Ma il tema fondamentale è appunto la pazienza. Cosa è? La capacità di rassegnarsi  davanti alle difficoltà senza disperarsi, sapere accettare tutto ciò che accade? Questo sembra essere il significato corrente, sintetizzato nella frase in cui noi sospirando esclamiamo “Pazienza”, quando ad esempio non possiamo ottenere ciò che vogliamo, oppure perdiamo qualcosa.

La questione morale.

Il film di Walter Veltroni ha fatto tornare di moda Enrico Berlinguer, la sua vita e il suo pensiero. Immagini e parole che sembrano lontane secoli, al tempo in cui esistevano i pugni chiusi, i congressi di partito, l'URSS e la guerra fredda, la tv aveva due canali, e cose del genere. E la questione morale, esposta con enorme chiarezza da Berlinguer in un'intervista nel 1981, è un problema del secolo scorso, si è trasformata?

La città teatro, ovvero Santo Parisi, carnevale, e il grande palcoscenico.

Carnevale è arrivato e se n'è andato, Santo Parisi se n'è andato e basta.

Ma tanti pensieri restano. E immagini, di sfilate, maschere, trucchi straordinari e costumi sontuosi, ma più in generale la memoria non scrivibile e nemmeno visibile, di una città popolata di “personaggi”, quelli della tradizione orale, gli Emanuele Bonanno e i Santo Parisi, e i tanti altri. Ecco, personaggi di una città che sapeva essere ancora teatro, palcoscenico di una vita in cui il confine tra pubblico e privato non era rigido ed ingessato come adesso. Quella città, quella società, era un luogo in cui i caratteri convivevano accostando ceti sociali e livelli culturali, non confondendoli, anzi spesso marcandone le differenze anche con evidenti elementi simbolici, ma tenendoli vicini, diventando essa stessa, la città, il grande palco, la sintesi delle differenze.

La vita è la giovane mamma che si alza alle 4 di mattina per andare a lavorare in panificio, lascia due figli a casa, che passeranno dal panificio alle 8, dopo essersi alzati e vestiti, prenderanno il panino da portare a scuola e poi via. I due figli che cresce da sola, dopo che il papà se n'è andato, esattamente il giorno in cui Domenico compiva 11 anni, 2 anni fa. E ci proverà, a far arrivare Domenico puntuale ogni giorno, ma non è facile, ed a convincerlo ad evitare di farsi bocciare. Ma lui ha qualche motivo per essere arrabbiato, non importa con chi.

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Biografia

Sono nato nel 1970. Vivo a Paternò, città di cui sono stato sindaco dal 2012 al 2017. Laureato in lettere classiche, insegnante per molti anni (un lavoro bellissimo), adesso dirigente scolastico.
Ho iniziato il mio impegno ecclesiale nei gruppi francescani, di cui ancora faccio parte, quello politico nella Rete, negli anni '90, insieme a quella generazione di siciliani che si è persuasa di riuscire ad assistere alla fine della Mafia, e perfino di contribuirvi. Lo penso ancora.
Mauro Mangano

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